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"KARATE DO SHOTOKAI" |
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Il Karate è un'arte marziale, cioè un arte da combattimento, che si pratica a mani nude, le cui tecniche hanno come obiettivo primario il conseguimento ed il raggiungimento di una incisività e di efficacia nel portare gli attacchi. Questi oltre a colpi con i pugni, sono costituiti anche da colpi portati con i piedi, gomito ginocchio ecc. Allo stesso modo la difesa consiste in un insieme di tecniche elaborate allo
scopo di difendersi appunto da tali tipologie di attacco. A queste parate possiamo aggiungere tecniche di immobilizzazione e proiezione o l'utilizzo di attrezzi che non siano prettamente armi, ma oggetti che derivano dalla vita quotidiana, per lo meno quella dei contadini e pescatori giapponesi. Il termine Karate venne utilizzato le prime volte intorno agli anni '30. ...Continua
Lo Shotokai è uno stile le cui tecniche non derivano esclusivamente dalla applicazione della forza. Lo scopo è quello di rendere tutte le tecniche armoniche e prive di contrazioni, piene di vitalità. L'allenamento tende infatti alla scoperta e allo sviluppo di una propria energia interna ”KI”, come raggiungimento di un miglioramento generale delle qualità psicofisiche e di una coordinazione perfetta tra corpo e mente. ...Continua
II Ju-Jitsu conobbe il suo periodo di maggiore diffusione nel Giappone feudale, durante l'epoca della dinastia Tokugawa, nel XVII secolo. Esso veniva praticato dai militari professionisti, i Samurai, e in forma forse più rozza, anche dai contadini e dalle classi più povere, a scopo di difesa. Non bisogna dimenticare che in quei tempi il Giappone era percorso da bande di ladroni senza scrupoli che compivano saccheggi e razzie in tutto il paese. Si narra che il Maestro ISO, uno dei più grandi maestri di Ju Jitsu della storia, si trovasse a passare, assieme ad un allievo, vicino ad una povera casa di contadini proprio mentre una di queste bande stava compiendo un saccheggio, minacciando con le armi i contadini impauriti. ...Continua |
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"Karate Do Kata for professionals" |
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"... I diciannove Kata destinati alla pratica dello Shotokan erano: Taikyoku Shodan, Taikyoku Nidan, Taikyoku Sandan, Heian Shodan, Heian Nidan, Heian Sandan, Heian Yodan, Heian Godan, Bassai, Kanku, Tekki Shodan, Tekki Nidan, Tekki Sandan, Hangetsu, Jutte, Empi, Gankaku, Jion e Ten No Kata (Omote e Ura; questi e i Taikyoku kata furono creati da G. Funakoshi).
Oggi il Taikyoku Nidan e Sandan ed il Ten No Kata sono poco praticati. Penso che il Nidan e Sandan dei Taikyoku dovrebbero essere aboliti e che al Taikyoku Shodan dovrebbe essere dato il nome di Taikyoku No Kata.
Per quanto riguarda il Ten No Kata, prendendo in considerazione i grandi cambiamenti che si sono verificati nel modo di colpire e di bloccare, penso che sarebbe meglio evitare di praticarlo fino a che non saranno stati fatti ulteriori studi.
Questo lascia sedici kata da praticare, ed io consiglio di concentrarsi su questi.
Se si ha tempo, si può praticare qualche vecchio kata, ma farlo allo scopo di potersi vantare di aver imparato un grande numero di kata è cosa priva di senso. Si dice che in passato un singolo kata veniva praticato per un minimo di tre anni
Pensate a cosa significa..."
di Shigeru Egami
(Tratto da "The Heart of Karate-Do")
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