Il Percorso di Egami (parte5): il Tōate, colpo a distanza

«Se qualcuno attacca me, me che sono così malato, morirà ». Così afferma Shigeru Egami quando presenta il Tōate. L’espressione Tōate si traduce letteralmente come “urtare la distanza” una traduzione che evoca metafore dove l’energia di uno tzuki colpisce come fosse un’arma da fuoco. Egami nel suo tormentato percorso modifica radicalmente la sua esecuzione dello tzuki. Arriva ad un livello Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte4): la nuova strada

Shigeru Egami si pone l’interrogativo su come diverse scuole i karate come il Gōjū Ryū e Uechi ryū riescano ad ottenere risultati notevoli esercitando molta forza fisica. Con queste parole Egami affronta la questione: «Dopo questa tappa ho dovuto cominciare io stesso a dissodare un nuovo sentiero, e a seguirlo. La difficoltà e la durezza di questo lavoro superano ogni Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte3): il makiwara è dannoso

Il Makiwara 巻き藁 ( 巻き”maku”, rotolo, avvolto o legato con una corda, e 藁 “wara”, paglia) è un antico strumento utilizzato ad Okinawa, la cui origine molto probabilmente cinese è comunque incerta. È costituito da un palo di legno piantato nel terreno e da un fascio di paglia di riso intrecciata. L’esercizio al makiwara consiste nel colpire il fascio di Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte2): l’efficacia dello tsuki

Shigeru Egami dopo anni di pratica, si rende conto di aver sbagliato tutto e di deviare dalla vera essenza di Karate, rimette in discussione i fondamentali e arriva a due conclusioni: lo tsuki non è efficace e il makiwara è dannoso. Shōzan Kuboda, più giovane di lui di pochi anni al Dōjō Shōtōkan, sostiene che la tecnica di tsuki del Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte1): gli errori

Shigeri Egami descrive con queste parole il suo percorso e la sua presa di coscienza della pratica di un’arte che nel tempo ha deviato dalla sua vera essenza:  «Un giorno della mia giovinezza mi sono perso, ho abbandonato questo sentiero e mi sono trovato in un labirinto… Ci ho messo del tempo a capire questa situazione e, per tornare sulla Leggi tutto l’articolo →

Shigeru Egami: la Scuola Shōtōkai

La Scuola Shōtōkai è oggi una corrente indipendente dallo Shōtōkan. Pur rimanendo la radice “Shōtō”, nel 1956 si presenta come una associazione indipendente vera e propria. I Fondatori Gichin Funakoshi, Shigeru Egami e Genshin Hironishi, intendono preservare il karate, così come è nato. Vogliono differenziarlo da quello che col tempo diventa solo un gesto puramente atletico. Al lavoro del Maestro Leggi tutto l’articolo →

Le divergenze tra le varie correnti: la Scuola Shōtōkan (parte 3)

Nel periodo successivo alla fine della seconda guerra mondiale, nonostante il clima di depressione generale nel paese, gli studenti di Gichin Funakoshi riprendono gradualmente gli allenamenti. Chi è sopravvissuto dai campi di battaglia ritorna a Tōkyō e la Scuola Shōtōkan prende di nuovo vita. Nel 1949 viene fondata la “Japan Karate Association” (J.K.A.), con a capo l’oramai ottantunenne Funakoshi. Questa Leggi tutto l’articolo →

Yoshitaka Funakoshi: la Scuola Shōtōkan (parte 2)

Possiamo riassumere il percorso del Maestro Funakoshi in diverse tappe: Epoca Meisei Juku (1922-1924): Funakoshi dopo la dimostrazione a Tōkyō, inizia l’insegnamento del Karate presso il pensionato di Meisei Juku. Stagione del Dōjō Yūshin-kan (1924-1931): Funakoshi ha a disposizione il Dōjō del Maestro di Kendō Hakudō Nakayama, quando libero dell’insegnamento del Kendō. Periodo del Masagochō dōjō (1931-1938): Funakoshi affitta una Leggi tutto l’articolo →

Gichin Funakoshi: la Scuola Shōtōkan (parte 1)

Si considera erroneamente Gichin Funakoshi il padre del Karate Moderno, in realtà è una sorta di confusione tra la modernizzazione del karate e la sua diffusione. Di fatto la prima è opera di Ankō Itosu, mentre la diffusione del Karate in Giappone è opera appunto di Gichin Funakoshi. Gichin Funakoshi nasce a Okinawa nel 1868 (primo anno dell’era Meiji). Appartiene Leggi tutto l’articolo →

Il significato di Shōtō

Sarebbe stato difficile per chiunque prevedere la vastità della catastrofe che colpì Tokyo il primo giorno di settembre del 1923. Fu quello il giorno del Grande Terre-moto di Kanto. Tutte le costruzioni della zona erano fatte di legno, e nelle ore di fuoco furibondo che seguirono il sisma, la grande capitale fu ridotta in rovina. II mio dojo, fortunatamente, scampo Leggi tutto l’articolo →