Kata praticati nella scuola shotokan

 
 

Torna alla pagina principale dei kata

Home Page

 
 

Nome Attuale 

Nome Antico

Kanji

Significato del nome

Commenti

Heian shodan Piñan shodan kanjiheianshodan.gif (305 bytes) Mente Pacifica primo livello

Heian è il nome modificato da Gichin Funakoshi dei kata Pinan ideati da Anko Itosu. Secondo Funakoshi la conoscenza di questi kata permette al praticante di sapersi difendere in quasi tutte le occasioni. Inoltre questa serie di kata comprende quasi tutte le posizioni di base del karate Shotokan. In origine questi kata si chiamavano Pinan o Ping-nan e furono creati da Anko Itosu (1830-1915) maestro, insieme ad Anko Azato di Gichin Funakoshi. Si crede che Ping-nan sia la città cinese di provenienza del maestro In Shu Ho e che questi fosse residente in Okinawa in un villaggio di Tomari nella seconda metà dell’800. Si ritiene che In Shu Ho abbia insegnato a Bushi Matsumura (1797-1889) le due forme chiamate ch’ang-an (pace e tranquillità nella lingua cinese) e che lo stesso Matsumura avesse scorporato le due forme insegnatigli in tre forme, poi insegnate al suo allievo Itosu. Itosu divise ancora i tre kata nelle cinque forme esistenti, aggiungendovi alcune tecniche di kanku dai. Lo stesso Hi Shu Ho aiutò Itosu nella stesura dei kata, dopo la scomparsa di Matsumura. La serie dei cinque pinan vide la luce tra il 1897 ed il 1901. Questi kata di area shorin, furono ben presto introdotti nelle scuole okinawesi, ma prima di tale introduzione Itosu sperimentò l’efficacia didattica sui suoi stessi allievi e, accortosi che l’esecuzione a mani aperte fosse molto pericolosa per gli studenti, stabilì che l’esecuzione dei kata dovesse avvenire con le mani chiuse a pugno.

Heian nidan Piñan nidan kanjiheiannidan.gif (265 bytes) Mente Pacifica secondo livello
Heian sandan Piñan sandan kanjiheiansandan.gif (266 bytes) Mente Pacifica terzo livello
Heian yondan Piñan yondan kanjiheianyondan.gif (301 bytes) Mente Pacifica quarto livello
Heian godan Piñan godan kanjihenangodan.gif (282 bytes) Mente Pacifica quinto livello
Tekki-Shodan   Naihanchi kanjitekkishodan.gif (350 bytes) Cavaliere di ferro primo livello 

Il nome originale di questi kata era in okinawese naihanci, kata di area shorei dal significato “lottare al fianco”. L’attuale definizione è dovuta a Gichin Funakoshi. La posizione caratteristica del kata Tekki è Chiba Dachi, posizione del cavaliere

Tekki-nidan Naihanchi kanjitekkinidan.gif (321 bytes) Cavaliere di ferro secondo livello 
Tekki-sandan Naihanchi kanjitekkisandan.gif (324 bytes) Cavaliere di ferro terzo livello 
Bassai - dai Passai  kanjibassaidai.gif (242 bytes) Penetrare la Fortezza grande

Kata di area shorin, noti ad Okinawa come passai o patsai, il cui significato originario è rompere in pezzi. In Giappone, sempre ad opera di Gichin Funakoshi, come per tutti gli altri kata shotokan, il cambio del nome significò tempesta sulla fortezza o penetrare in una fortezza. Il kata Bassai contiene molti movimenti di parata delle braccia, i quali suggeriscono la sensazione di spostarsi da una posizione di svantaggio ad una vantaggiosa

Bassai-sho Passai  kanjibassaisho.gif (242 bytes) Penetrare la Fortezza piccolo
Kanku-dai  Kushanku kanjikankudai.gif (244 bytes) Guardare il cielo grande Il nome originale di questo kata era quello del delegato militare cinese Ku Shanku che lo introdusse ad Okinawa nel ‘700. Altri nomi di questo kata sono kosokun e kwanku, il cui significato è guardare al cielo, poiché è questa l’immagine che ci viene proposta dalle tecniche di inizio del kata. Il kanku sho è un kata di recente realizzazione, dovuta a Anko Itosu.
Kanku-sho   kanjikankusho.gif (241 bytes) Guardare il cielo piccolo
Jiin   kanjijiin.gif (206 bytes) Tempio dell'amore di Buddha.

Kata okinawese noto come suolo del tempio, conosciuto in Giappone anche come shokyo.

Jion   kanjijion.gif (198 bytes) Amore di Budda e riconoscenza.

Il nome originale Jion-ji significava ad Okinawa suono del tempio. In Giappone amore e grazia. In definitiva il nome chiaramente indicava il tempio shaolin cinese in cui ebbe forma primaria il kata.

Jutte(jitte)   kanjijitte.gif (138 bytes) Dieci Mani

Kata okinawese che significa mano del tempio. In Giappone viene chiamato anche Jite o Jutte, significa, che se ben appreso una persona può far fronte a 10 avversari.
Altre fonti sostengono che il nome deriva dalla parata Yama Uke che compare nel Kata e che ricorda la sagoma di un Jitte (Sai).Tecniche di difesa contro il Bastone.

Meikyo  Lorei kanjimeikyo.gif (203 bytes)  Specchio Splendente

Kata tomari di Okinawa, in origine chiamato rohai, si componeva di tre forme (shodan, nidan, sandan). Ad Okinawa il suo nome significa visione di un’airone bianco, mentre in Giappone significa pulizia dello specchio o specchio splendente.

Nijushiho Niseishi  kanjinijushiho.gif (249 bytes) 24 passi Kata okinawese della scuola Haragaki, similare di Unsu.
Sochin   kanjisochin.gif (191 bytes) La Grande calma.

Kata shorin di Okinawa, della scuola di Haragaki, chiamato hakko che significa grande vincitore, mentre in Giappone significa forza tranquilla. Il kata sochin rappresenta il legame tra il karate e la divinità  buddista Fudo. Infatti la posizione principale del kata è fudo-dachi (sochin-dachi) ed è la posizione assunta da Fudo (statua) posta di guardia al tempio Todai-ji, dove si riscontra la guardia protettiva basata sulla credenza di difendere una causa giusta.

Gojushiho-dai Ouseishi  kanjigojushihodai.gif (317 bytes) 54 passi grande

Kata okinawese della scuola di Anko Itosu, chiamato anche useishi, la fenice di Okinawa. Sensei Funakoshi lo chiamò Hotaku per la sua somiglianza con un picchio con il becco acuto, che becca la corteccia di un albero.
Nella scuola del M° Kanazawa il kata inizia con lo Zenkutsu-dachi destra seguita da Chudan Kaki Wake Uke.
Il suo creatore chiamo DAI quello che includeva tre tecniche: RYU UN NO UKE, OSAE HAITO UKE e SHIHON NUKITE eseguite in sequenza.

Gojushiho-sho   kanjigojushihosho.gif (320 bytes) 54 passi piccolo
Hangetsu  Seisan  kanjihangetsu.gif (160 bytes) Mezza Luna

Kata okinawese della scuola shorei,  il cui nome originale seisan significa tredici mani, segue, unico tra i kata, le scuole interne dello shaolin-quanfa, base originaria dello shotokan. In Giappone è chiamato hangetsu, mezzaluna, in quanto i movimenti frontali del kata richiedono  di iscrivere semicerchi con le mani e con i piedi.

Gankaku Chinto kanjigankaku.gif (195 bytes)

Gru su una roccia

In origine il kata si chiama chinto, il cui significato a Okinawa era lottare contro l’est o dove sorge il sole. Altra definizione del nome è quella del marinaio che dalla Cina lo introdusse ad Okinawa. Gankaku è un kata shorin che richiede grande equilibrio e la sua caratteristica principale è la posizione su di una gamba che si assume svariate volte, prima di eseguire yokogeri e uraken

Enpi Wanshu  kanjienpi.gif (203 bytes) Rondine in Volo  Volo di Rondine, che sintetizza il tempo di questo Kata che copia dal volo di questo volatile la sua irregolarità.Si dice che fu introdotto per il Sappushi Wanshu, ed era praticato nella regione di Tomari: Si ritiene che sia stato influenzato dal Kempo cinese. Più tardi fu insegnato dal M° Sanaeda seguito dal M° Matsumura. Il M° Funakoshi nel suo "Karate-Kenpo delle Ryu-Kyu" descrive che ha 40 movimenti e conferma l'origine di Tomari.
Chinte   kanjichinte.gif (173 bytes) Mano Rara

Kata cinese la cui storia non è nota. In Giappone è noto come mano rara. In origine era denominato chintei o shoin.

Unsu   kanjiunsu.gif (155 bytes) Mani come le nuvole.

Il nome significa « le mani come le nuvole ». E’ a foncerta origine cinese, probabilemnet antica e praticata a Okinawa nel gruppo di Niigaki o Haragaki, insieme ai kata Sochin e Nijushiho, adottato in Giappone dallo Shotokan e dallo Shito. Per affrontare Unsu è necessario la conoscenza di una quindicina di kata, tra cui Bassai, Jion, Jitte e Gankaku. Ha un ritmo particolare, velocità alterne, qualche rottura di cadenza e tecniche specifiche. Richiede un forte equilibrio psico-fisico. Usa Neko-ashi-dachi, che è quasi assente negli altri kata shotokan, come pure mawashigeri, anche se tirato da terra. Questa tecnica, introdotta da Yoshitaka Funakoshi è assente da tutti i kata shotokan, mentre è un’idea originale shaolin.

Wankan Matsukase kanjiwankan.gif (166 bytes) Corona Imperiale

Kata shorin di Okinawa, in origine chiamato in diversi modi, cioè wankuan, matsukaze, shofu, hiko. Il nome attuale è quello giapponese. Il suo significato originale è corona del re oppure fruscio del pino.

 

 

 

Torna alla pagina principale dei kata