Karate Goshin Dō e Pluridimensionalità

Il Karate come espressione del Budō è definito come Karate Goshin Jutsu 空手護身術. Il termine Goshin è composta da due Kanji “Go 護” inteso come proteggere o più precisamente difendere e “Shin 身” inteso come sé. “Jutsu 術” invece ha il significato di tecnica per cui nel complesso il termine Goshin Jutsu identifica l’insieme delle tecniche di autodifesa. Il termine Leggi tutto l’articolo →

Shu Ha Ri – 守破離

Shu Ha Ri è il processo di apprendimento della conoscenza nelle arti fino ad arrivare al livello di perfezionamento della maestria. Questo percorso non è risultato di studi e concezioni filosofiche o pedagogiche, ma semplicemente è l’esito a cui giunge l’evoluzione dell’essere umano. Shu Ha Ri Si traduce letteralmente come “Proteggere, Rompere e Lasciare”. Il metodo presuppone un allievo che di Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte5): il Tōate, colpo a distanza

«Se qualcuno attacca me, me che sono così malato, morirà ». Così afferma Shigeru Egami quando presenta il Tōate. L’espressione Tōate si traduce letteralmente come “urtare la distanza” una traduzione che evoca metafore dove l’energia di uno tzuki colpisce come fosse un’arma da fuoco. Egami nel suo tormentato percorso modifica radicalmente la sua esecuzione dello tzuki. Arriva ad un livello Leggi tutto l’articolo →

Karate e Karate Dō

Il Karate è collocato da Gichin Funakoshi nel prolungamento del Budō giapponese con una precisa volontà e non deve essere considerato esclusivamente uno sport da combattimento. Il Budō indica l’arte dei guerrieri feudali in Giappone ed è da considerarsi non solo come un insieme di regole di “Guerra”, ma un vero e proprio modo di vivere che ruota attorno la Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte4): la nuova strada

Shigeru Egami si pone l’interrogativo su come diverse scuole i karate come il Gōjū Ryū e Uechi ryū riescano ad ottenere risultati notevoli esercitando molta forza fisica. Con queste parole Egami affronta la questione: «Dopo questa tappa ho dovuto cominciare io stesso a dissodare un nuovo sentiero, e a seguirlo. La difficoltà e la durezza di questo lavoro superano ogni Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte3): il makiwara è dannoso

Il Makiwara 巻き藁 ( 巻き”maku”, rotolo, avvolto o legato con una corda, e 藁 “wara”, paglia) è un antico strumento utilizzato ad Okinawa, la cui origine molto probabilmente cinese è comunque incerta. È costituito da un palo di legno piantato nel terreno e da un fascio di paglia di riso intrecciata. L’esercizio al makiwara consiste nel colpire il fascio di Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte2): l’efficacia dello tsuki

Shigeru Egami dopo anni di pratica, si rende conto di aver sbagliato tutto e di deviare dalla vera essenza di Karate, rimette in discussione i fondamentali e arriva a due conclusioni: lo tsuki non è efficace e il makiwara è dannoso. Shōzan Kuboda, più giovane di lui di pochi anni al Dōjō Shōtōkan, sostiene che la tecnica di tsuki del Leggi tutto l’articolo →

Il Percorso di Egami (parte1): gli errori

Shigeri Egami descrive con queste parole il suo percorso e la sua presa di coscienza della pratica di un’arte che nel tempo ha deviato dalla sua vera essenza:  «Un giorno della mia giovinezza mi sono perso, ho abbandonato questo sentiero e mi sono trovato in un labirinto… Ci ho messo del tempo a capire questa situazione e, per tornare sulla Leggi tutto l’articolo →

Shigeru Egami: la Scuola Shōtōkai

La Scuola Shōtōkai è oggi una corrente indipendente dallo Shōtōkan. Pur rimanendo la radice “Shōtō”, nel 1956 si presenta come una associazione indipendente vera e propria. I Fondatori Gichin Funakoshi, Shigeru Egami e Genshin Hironishi, intendono preservare il karate, così come è nato. Vogliono differenziarlo da quello che col tempo diventa solo un gesto puramente atletico. Al lavoro del Maestro Leggi tutto l’articolo →

Le divergenze tra le varie correnti: la Scuola Shōtōkan (parte 3)

Nel periodo successivo alla fine della seconda guerra mondiale, nonostante il clima di depressione generale nel paese, gli studenti di Gichin Funakoshi riprendono gradualmente gli allenamenti. Chi è sopravvissuto dai campi di battaglia ritorna a Tōkyō e la Scuola Shōtōkan prende di nuovo vita. Nel 1949 viene fondata la “Japan Karate Association” (J.K.A.), con a capo l’oramai ottantunenne Funakoshi. Questa Leggi tutto l’articolo →